La triglia


La triglia è molto facile da trovare in pescheria anche se purtroppo non è molto amato perché ricca di spine. Grazie alla sua carne molto saporita era apprezzata in antichità da Romani e Greci. Oggi è scelta per il suo alto valore nutrizionale, essendo un pesce semigrasso ricco di proteine, vitamine e di minerali come ferro e fosforo. 



Si può cucinare molto facilmente come insegnano i vecchi marinai: prendere mezzo chilo di triglie di piccola taglia, lavarle bene, asciugarle e passarle nella farina gialla di polenta. Disporle su un testo di metallo e coprirle con un coperchio per consentire la cottura anche sopra. Non girarle mai. Condire con sale, pepe e olio extra vergine d’oliva.


Si possono anche mettere, dopo averle lavate e asciugate, in una zuppiera con fette di cipolla fresca, pane grattugiato, olio, sale e pepe. Dopo averle mescolate si possono disporre per la cottura su una teglia come quella che si usa per la piada. Vi consiglio di provare perché si tratta di una ricetta molto apprezzata dai veri amanti del pesce.

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